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Pubblicato il 26 gennaio 2018
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SCRIVERE INSIEME PER CAMBIARE

Pubblicato il 31 ottobre 2014
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SCRIVERE INSIEME PER CAMBIARE

CAMBIAMENTI – Festival della Cultura Contemporanea

presenta

“SCRIVERE INSIEME PER CAMBIARE”

7-8-9 NOVEMBRE

Workshop GRATUITO di Yepp Porta Palazzo, condotto dal regista e sceneggiatore

 Alejandro de la Fuente

 in collaborazione con Compagnia di San Paolo, Associazione Videocommunity.

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ALEJANDRO DE LA FUENTE nato il 5 aprile 1958 di nazionalità spagnola. Master in Economia e Politica dello Sviluppo all’Università di Cambridge (Inghilterra), ha lavorato in Francia, Cile, Spagna, Inghilterra e Italia nel mercato audiovisivo. Ha analizzato sceneggiature per l’European Script Fund (Inghilterra), Lola Films (Inghilterra), Astrolabios (Spagna), Euro Ficcion (Spagna) e Blackwood (Australia). Ha co-scritto la sceneggiatura “Il Drago”, selezionata per l’European Pitch Point al Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2001. Ha lavorato come Direttore degli Acquisti per il canale di televisione a pagamento Canal + in Cile. E’ stato impiegato come analista del mercato audiovisivo europeo per le società: Pearson Television International (Inghilterra); Olsberg SPI (Inghilterra); Documentary in Europe (Italia); ed E Media (Italia). Ha scritto i trattamenti dei documentari: “Il gelato, una passione infinita” (prodotto dalla Stefilm, distribuito in più di dieci paesi); “Indagine su un cittadino di nome Volonté” (prodotto dall’Atacama Film e distribuito dalla Lucky Red); “La liste del console” (prodotto dalla Società Generale dell’Immagine e Rai Cinema); e “Magdalena” (prodotto dall’Atacama Film e selezionato al Festival di Annecy). Dal 2005 è tutor per Maia Workshops, programma europeo di formazione per giovani produttori.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:

Il workshop è a numero chiuso dedicato ai giovani dai 17 ai 30 anni.

Per partecipare è necessario inviare, entro il 3 novembre, un SOGGETTO di massimo 2 pagine, per un cortometraggio sul tema “Porta Palazzo” e “Cambiamenti” all’indirizzo e-mail : portapalazzofest@yepp.it

I 12 migliori soggetti selezionati potranno accedere al workshop di 3 giorni con de la Fuente.

A fine percorso verrà selezionato il soggetto che proseguirà il percorso in Yepp Porta Palazzo e che verrà sviluppato e prodotto nel 2015.

Per maggiori informazioni:

tel: +39 342 996 5731

e-mail: portapalazzofest@yepp.it

PROGRAMMA

Workshop di scrittura cinematografica condotto da Ajeandro de la Fuente

“SCRIVERE INSIEME PER CAMBIARE”

VENERDì 7 NOVEMBRE (h. 16.00 – h.18.00)

Le motivazioni della scrittura. Colloqui individuali rispetto al soggetto presentato.

Sabato 8 novembre (h. 10.00 – h.13.00 e h. 15.00 – h.18.00)

Dialogare con la scrittura. Le possibilità di sviluppare una storia attraverso le prospettive degli altri,

Domenica 9 novembre (h. 15.00 – h.18.00)

Corpo e anima della sceneggiatura. Interventi a livello teorico sui soggetti presentati.

Il workshop si terrà presso il Cecchi Point, Via Antonio Cecchi, 17, Torino.

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Romanzo di Barriera presentazione pubblica

Pubblicato il 2 ottobre 2014
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Romanzo di Barriera presentazione pubblica

Giovedì 16 ottobre, ore 18,00, presso il Museo Ettore Fico, presentazione pubblica della Web serie Romanzo di Barriera. la serata è inserita in LAND: l’appuntamento mensile del MEF dedicato alla sperimentazione dei linguaggi artistici.
LAND è una parola che in inglese ha molti significati: terra, terreno, nazione, paesaggio… Per il MEF è uno spazio aperto dedicato a progetti creati in collaborazione con enti e associazioni che operano in Barriera di Milano: un momento di condivisione, un collegamento con la città e le sue espressioni più vive.
LAND è uno dei primi appuntamenti di A.R.T. – Attività e Relazioni con il Territorio, l’innovativo programma attraverso cui il MEF si propone come un organismo pulsante sul territorio e per il territorio, un contributo alla crescita e allo sviluppo del tessuto urbano su cui sorge. Nell’area un tempo occupata dall’ex Fabbrica Incet, il MEF guarda il quartiere cambiare pelle e cambia la pelle del quartiere. Inclusivo, propulsore di processi di partecipazione, laboratorio artistico che è anche laboratorio per una nuova idea di cittadinanza culturale.
Primo appuntamento il 16 ottobre con Romanzo di Barriera, la web series di Videocommunity. Un nuovo modo di fare spettacolo, una fiction ambientata in Barriera di Milano e realizzata attraverso un processo inclusivo, in cui gli abitanti hanno partecipato all’ideazione e realizzazione di tutte le puntate, senza soglie di competenza o esperienza pregressa.
Un uomo si aggira smarrito tra le vie di Barriera. Una donna lo cerca disperatamente. Chi sono? Cosa è successo? Cosa si nasconde dietro la loro storia? Quali avventure si prospettano per loro? E come andrà a finire? Uno spunto per far conoscere gli aspetti meno conosciuti di un quartiere e di come possa essere vissuto, soprattutto da chi lo abita.
Durante la serata sarà proiettato un estratto della serie e l’ultima puntata in anteprima.
To land vuol dire anche sbarcare, atterrare. Ogni terzo giovedì del mese, vieni a vivere l’arte in tutte le sue forme: performance, teatro, video, danza, musica. Approda al MEF e scopri chi è arrivato… Tutte le serate sono accompagnate da un apericena al B-Ars, la caffetteria bistrot del MEF.

Programma:
Ore 18.00 proiezione
19.30 apericena
22.00 chiusura

Museo Ettore Fico, via Francesco Cigna 114, 10155 Torino
Ingresso € 10 (apericena + evento)
Dalle ore 19.00, non sarà valida alcuna riduzione normalmente applicata sugli ingressi
Ingresso consentito fino a esaurimento posti
Informazioni e prenotazioni Ufficio stampa
011 853065
Giuseppe Galimi giuseppe.galimi@museofico.it
MEF – Museo Ettore Fico Lorena Tadorni lorena.tadorni@museofico.it
LAND è un progetto di
A.R.T. Attività e Relazioni con il Territorio

Romanzo di Barriera è un progetto sostenuto da: “Cosa succede in Barriera?” II Edizione e “Lumière” Fondazione CRT.
Teatro Carillon, Quinta Tinta, AMNC – Ass. Museo Nazionale del Cinema, SUR – Società Umane Resistenti.

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CINETICA

Pubblicato il 2 ottobre 2014
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CINETICA

CINETICA

è un progetto nato a Torino con lo scopo di diffondere il cinema documentario di qualità, rendendolo sempre più vicino e a disposizione del pubblico cinematografico e della cittadinanza. Il CineTeatro Baretti, il Cecchi Point e la Sala Gabriella Poli del Centro Studi Sereno Regis, contesti culturali da tempo dedicati alla promozione del cinema indipendente, uniscono le loro idee e forze per raggiungere le sinergie derivanti da una collaborazione sostenibile per una distribuzione diffusa del cinema del reale a Torino.
Il lavoro di rete consente prezzi vantaggiosi nei confronti delle produzioni ospitate e permette contestualmente di mantenere biglietti accessibili a tutti. I promotori credono nell’attenzione e nella disponibilità da parte del pubblico torinese ad accogliere questo progetto e fare passaparola perché da sempre è lo strumento più valido per far conoscere opere giovani, indipendenti e creative che per problemi legati alla distribuzione hanno poca visibilità. CINETICA si pone come realtà plurale aperta ad altri attori del territorio con la speranza che possano unirsi e arricchire il progetto.

Il primo ciclo di CINETICA si compone di tre importanti documentari realizzati da giovani autori attivi sul territorio torinese che hanno affrontato temi e urgenze contemporanee: la rielaborazione della memoria, il dialogo interculturale e il gioco d’azzardo patologico in Italia.

Si partirà lunedì 6 ottobre alle ore 21,00 (con replica alle ore 22,30) al Baretti con l’anteprima regionale di Ottopunti (2014, 55′) di Danilo Monte un documentario su Timothy Ormezzano, una delle tante vittime del G8 di Genova del 2001. Timothy, insieme al regista, 11 anni dopo quei tragici eventi torna a Genova per raccontare la sua vicenda, ma anche per raccontare la delusione di un’intera generazione.
Il film sarà replicato alle ore 21,00 di mercoledì 8 al Cecchi Point e di venerdì 10 ottobre presso la Sala Gabriella Poli; Danilo Monte, Timothy e Gianpaolo Ormezzano incontreranno il pubblico nel corso delle serate. Il G8 di Genova del 2001 – dichiara il Danilo Monte – rappresenta uno spartiacque generazionale importantissimo per i ventenni che ci andarono e non solo. Esiste un pre-Genova: la speranza per il cambiamento, e un post-Genova: la disillusione traumatica. La storia di Timothy dice questo ed è emblematica per il profondo senso di impotenza che rivela. Hanno represso con inaudita violenza la voglia di cambiamento di una generazione intera, e oggi più che mai dobbiamo fare i conti con questo trauma dimenticato che ancora ci fa male.

Il programma proseguirà nel mese di novembre con El Lugar de las Fresas – Il luogo delle fragole (2013, 90′) di Maite Vitoria Daneris film realizzato tra il mercato di Porta Palazzo e San Mauro Torinese in un arco di tempo di sette anni; il documentario, presentato in anteprima all’ultimo TFF e in programma a Terra Madre 2014, racconta l’incontro tra un’anziana contadina piemontese e un giovane marocchino.
El Lugar de las Fresas sarà proiettato lunedì 3 novembre al Baretti, mercoledì 5 al Cecchi Point e venerdì 7 alla sala Gabriella Poli sempre alla presenza della regista e dei protagonisti del film.

Il film di dicembre sarà Rifiutati dalla sorte e dagli uomini (2014, 70′) di Vieri Brini ed Emanuele Policante, un lavoro di ricerca e di sintesi durato alcuni anni e partito molto in anticipo rispetto allo scoppio del fenomeno del gioco d’azzardo cresciuto in modo esponenziale con l’ingresso nel mercato delle cosiddette New Slot; gli autori, insieme ai rappresentati delle realtà attive sul territorio contro il gioco d’azzardo accompagneranno il film lunedì primo dicembre al Baretti, mercoledì 3 al Cecchi Point e venerdì 5 alla Sala Gabriella Poli, sempre alle ore 21,00.

CINETICA è un progetto curato e condiviso da: Associazione Baretti, Associazione Museo Nazionale del Cinema, Associazione Videocommunity, Centro Studi Sereno Regis, Il Piccolo Cinema, Associazione B-sight, Giovaninrete e Il Piccolo Cinema che proporrà attività e proiezioni gratuite e complementari al programma. Tutte le novità e gli aggiornamenti sulle attività di CINETICA si potranno leggere sull’Agenda del Cinema a Torino, media partner del progetto insieme a CinemaItaliano.info.

Calendario delle prime proiezioni:
OTTOPUNTI di Danilo Monte
6 ottobre, ore 21 e 22.30, CineTeatro Baretti
8 ottobre, ore 21, Cecchi Point
10 ottobre, ore 21, Centro Studi Sereno Regis
EL LUGAR DE LAS FRESAS di Maite Vitoria Daneris
3 novembre, ore 21, CineTeatro Baretti
5 novembre, ore 21, Cecchi Point
7 novembre, ore 21, Centro Studi Sereno Regis
RIFIUTATI DALLA SORTE E DAGLI UOMINI di Vieri Brini e Emanuele Policante
1 dicembre, ore 21, CineTeatro Baretti
3 dicembre, ore 21, Cecchi Point
5 dicembre, ore 21, Centro Studi Sereno Regis

Tariffe:
Intero 3,50€
Ridotto 2,50€ (under 25, over 65)

 

FESTIVAL DELLA CULTURA CONTEMPORANEA

Pubblicato il 26 giugno 2014
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FESTIVAL DELLA CULTURA CONTEMPORANEA

Invito aperto a tutti gli appassionati di cinema: una serata per conoscere le attività del FESTIVAL DELLA CULTURA CONTEMPORANEA.
Se desideri metterti alla prova, YEPP PORTA PALAZZO ti offre l’opportunità di prendere parte ad un progetto davvero interessante!
Potresti partecipare al workshop GRATUITO sul documentario che i registi De Serio terranno nei mesi di SETTEMBRE E OTTOBRE a Porta Palazzo, organizzato da Videocommunity.
Vieni a scoprire di che cosa si tratta, Gianluca-Massimiliano De Serio ti aspettano lunedì 30 giugno, alle ore 21.30 presso il Cecchi Point di Via Cecchi, 17
Per info:
BLOG: http://yepp-portapalazzofest.it/
E-MAIL: portapalazzofest@yepp.it
CELL.: 391 46 26 344

NON CI SONO PIU’ SOLDI al CECCHI POINT

Pubblicato il 2 dicembre 2013
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NON CI SONO PIU’ SOLDI al CECCHI POINT

Mercoledì 11 dicembre ore 21,00 Cecchi Point

Proiezione del documentario NON CI SONO PIU’ SOLDI

Persone e storie dei servizi a bassa soglia in tempi di crisi (2012, 50 minuti)

di Susanna Ronconi, Angelo Artuffo e Sergio Fergnachino;

realizzato da Videocommunity

in collaborazione con

COBS – Coordinamento Operatori Servizi Bassa Soglia del Piemonte

e con il sostegno di DAI, donne Aids Informazione.

La proiezione sarà pereceduta da:

BOUTADE Azione teatrale di Alberto Valente

Tutto si può buttare, anche gli uomini. Buttati per strada, ci lasciamo andare come monnezza sospinta dal vento, verso angoli bui, dimenticati. E mentre tutto perde valore, per chi è rifiuto, tutto diventa prezioso, anche una panchina. Diventa un mondo,una casa,un tempio,un castello, un’astronave: da difendere, a ogni costo. Quasi una discarica a cielo aperto, la città, coi rifiuti umani stesi nel vano attendere il nulla. Ma un rifiuto è prezioso, lo dice la scienza, da rifiuto a risorsa. Chi lo valorizzerà? Forse un termovalorizzatore che brucia corpi ed emette calore umano? Qualcuno, son sicuro, lo inventerà. E’ il tempo ormai, non c’è più tempo, tutto si sgretola, si erode e molto si accumula. Si erode lo spazio, il tempo, i diritti, tutto è monnezza. Anch’io sotto sotto mi rifiuto, fossi in te mi rifiuterei, cosa posso dare, cosa posso offrire di me? Intorno, ogni giorno, macerie di tempo, di spazio e montagne di rifiuti, umani.

BOUTADE è un capitolo di un lavoro più ampio che chiamiamo alphabet.

BOUTADE  è il gioco, amaro, di parole tra lo scherzo e il gesto di gettar via, figlio di questo tempo, di questo tempo bastardo di cui anch’io son figlio, inesorabilmente e mio malgrado, bastardo.

Alberto Valente (Torino,1968 ). Regista, performer, autore, formatore, illustratore. Vive creando ponti con gli umani attraverso la sua arte. Da anni lavora con la disabilità e le diversità. E’ membro e cofondatore di URZENE e del blog URDIARIO.

NON CI SONO PIU’ SOLDI

Un documentario-inchiesta sui servizi a bassa soglia, quei servizi che accolgono i bisogni primari di vita delle persone. Il progetto documentaristico nasce dall’unione e collaborazione fra diversi soggetti: un gruppo di operatori i COBS, Coordinamento Operatori dei Servizi di Bassa Soglia, un giornale di strada Polvere, un gruppo di persone che a questi servizi si rivolge e un’associazione di video maker Videocommunity. I narratori della storia Angela e Gabriele, che hanno avuto esperienza diretta dei servizi a bassa soglia, ci accompagnano nel mondo dei senzatetto decidendo di tornare sulla strada per vedere cosa succede, per capire come vivono i clochard, cosa fanno e cosa stanno organizzando. Il giornale Polvere ne raccoglie le storie, denuncia e fa circolare la rabbia e le idee, mentre Videocommunity documenta con le immagini. I narratori ci guidano all’interno della realtà dei senzatetto da cui prende vita un ritratto collettivo di denuncia.

La crisi e la politica della crisi stanno uccidendo il welfare. Lo sanno gli operatori che ci lavorano, e si trovano servizi, ore e posti di lavoro e stipendi tagliati, e lo sanno i cittadini che ai servizi si rivolgono, per avere quello stretto necessario per la vita che, si diceva non molto tempo fa, dovesse essere garantito a tutti. I servizi a bassa soglia sono quei servizi che accolgono i bisogni primari di vita delle persone, sono frontiera e immagine della nostra società. Il video è una narrazione individuale e corale insieme, che attraversa la Torino dolente e dignitosa, critica e rabbiosa di chi dalla crisi è minacciato nella sua nuda umanità. Un lavoro condiviso, un’alleanza, una narrazione che è prima di tutto un atto sociale.

Non ci sono più soldi è distribuito da Videocommunity con licenza

Creative Commons: Attribuzione, Non commerciale, Non opere derivate.

NON CI SONO PIU’ SOLDI al Caffé basaglia

Pubblicato il 25 settembre 2013
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NON CI SONO PIU’ SOLDI al Caffé basaglia

Venerdì 27 settembre Caffé Basaglia ore 21,00

Proiezione del documentario NON CI SONO PIU’ SOLDI

Persone e storie dei servizi a bassa soglia in tempi di crisi (2012, 50 minuti)

di Susanna Ronconi, Angelo Artuffo e Sergio Fergnachino;

realizzato da Videocommunity

in collaborazione con

COBS – Coordinamento Operatori Servizi Bassa Soglia del Piemonte

e con il sostegno di DAI, donne Aids Informazione.

Dove eravamo rimasti? Ai tagli, alla chiusura di servizi, alla difficoltà di accesso al welfare per i più fragili, agli stipendi intermittenti degli operatori… e alla mobilitazione, all’informazione, alla proposta. Riprendiamo da lì. Rivediamoci, aggiorniamoci, confrontiamoci su cosa ci aspetta per l’autunno. Vediamoci al Basaglia venerdì 27 settembre  alle 21

E informiamo chi nel welfare non ci lavora ma è un/una cittadino/a che ne vuole sapere di più.

Un documentario-inchiesta sui servizi a bassa soglia, quei servizi che accolgono i bisogni primari di vita delle persone. Il progetto documentaristico nasce dall’unione e collaborazione fra diversi soggetti: un gruppo di operatori i COBS, Coordinamento Operatori dei Servizi di Bassa Soglia, un giornale di strada Polvere, un gruppo di persone che a questi servizi si rivolge e un’associazione di video maker Videocommunity. I narratori della storia Angela e Gabriele, che hanno avuto esperienza diretta dei servizi a bassa soglia, ci accompagnano nel mondo dei senzatetto decidendo di tornare sulla strada per vedere cosa succede, per capire come vivono i clochard, cosa fanno e cosa stanno organizzando. Il giornale Polvere ne raccoglie le storie, denuncia e fa circolare la rabbia e le idee, mentre Videocommunity documenta con le immagini. I narratori ci guidano all’interno della realtà dei senzatetto da cui prende vita un ritratto collettivo di denuncia.

La crisi e la politica della crisi stanno uccidendo il welfare. Lo sanno gli operatori che ci lavorano, e si trovano servizi, ore e posti di lavoro e stipendi tagliati, e lo sanno i cittadini che ai servizi si rivolgono, per avere quello stretto necessario per la vita che, si diceva non molto tempo fa, dovesse essere garantito a tutti. I servizi a bassa soglia sono quei servizi che accolgono i bisogni primari di vita delle persone, sono frontiera e immagine della nostra società. Il video è una narrazione individuale e corale insieme, che attraversa la Torino dolente e dignitosa, critica e rabbiosa di chi dalla crisi è minacciato nella sua nuda umanità. Un lavoro condiviso, un’alleanza, una narrazione che è prima di tutto un atto sociale.

Non ci sono più soldi è distribuito da Videocommunity con licenza

Creative Commons: Attribuzione, Non commerciale, Non opere derivate.

Nocturno Bolaño

Pubblicato il 7 maggio 2012
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Nocturno Bolaño

L’Associazione Museo Nazionale del Cinema,
l’Associazione Videocommunity
SUR Società Umane Resistenti e Urzene Poesia in azione

Sabato 12 maggio dalle 21.30 a notte inoltrata
Café Liber, Corso Vercelli 2, Torino

all’interno del programma Salone OFF

presentano in occasione dell’uscita del libro
”L’ultima conversazione” per Minimum Fax-Edizioni Sur

Nocturno Bolaño

Maratona notturna dedicata a Roberto Bolaño

con proiezioni, letture, musica dal vivo, teatro
con artisti e ospiti legati allo scrittore e al suo mondo

Ponte tra l’abisso e la sventura, tra i libri e le anime dei lettori, medium tra la “realidad e la imaginación”, tra i linguaggi, tra generazioni di esuli di un intero continente desaparecido.

Roberto Bolaño, venne nel maggio del 2003, pochi mesi prima di morire, al Salone del Libro di Torino per presentare “I detective selvaggi”, da poco usciti per i tipi di Sellerio. Allora Bolaño viveva a Barcellona, in quella Spagna che è uno dei paesi ospiti del Salone di quest’anno.

Per ricordare l’autore cileno, in concomitanza con l’uscita per Minimum Fax/Edizioni Sur de “L’ultima conversazione” – una collezione di interviste realizzate in un arco di cinque anni- Sur Società Umane Resistenti, ( il caso o la fortuna vuole che si tratti di un caso di omonimia con la casa editrice) impegnata da anni sulle vicende relative alla sparizione delle giovani donne a Ciudad Juárez (di cui anche Bolaño nel suo “2666”) propone una notte intera dedicata all’opera dello scrittore.

Editing non lineare con EDIUS

Pubblicato il 7 maggio 2012
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Editing non lineare con EDIUS

Videocommunity organizza tre incontri su EDIUS programma di editing non lineare.
Presso il New Media Center strada del fortino 20/B.
Mercoledì 9 maggio 18,30 – 20,30
Mercoledì 16 maggio 18,30 – 20,30
Martedì 22 maggio 18,30 – 20,30
La partecipazione è riservata hai soci Videocommunity (costo tessera annuale 10€) e limitata a 15 iscritti
Per info e iscrizioni  videocommunity@videocommunity.net
Gli incontri sono organizzati nell’ambito del progetto GIOVANINRETE www.giovaninrete.it

Il software di editing Edius, prodotto da Grass Valley, è uno dei 4 sistemi di montaggio video più popolari del momento. Per la sua velocità nell’editare in modalità nativa tutti i tipi di media provenienti da qualsiasi tipo di telecamera è divenuto un must fra tutti gli operatori RAI “On the Road”.
Con Edius tutti gli operatori e giornalisti muniti di telecamere tapeless potranno, una volta effettuare le proprie riprese, collegare la telecamera al computer ed editare i file direttamente dalla card senza scaricare i media.
Terminato il montaggio si potrà esportare il materiale editato nel formato più consono per l’invio all’emittente televisiva o all’agenzia che si occuperà della messa in onda.
Tra le varie possibilità di editing, Edius ci permette di mescolare video di diverso formato e risoluzione, convertendo in tempo reale i diversi media adattandoli allo stesso formato della timeline.

Conduce gli incontri:
PAOLO FAVARO torinese. Regista e montatore cinetelevisivo, ha iniziato a operare nell’ambito dello spettacolo nel 1980, occupandosi dapprima di regia tecnica radiofonica e di regia e produzione di programmi radiofonici, e quindi, dal 1985 e per un decennio, come assistente di studio televisivo, fonico, montatore del suono e sincronizzazione. Attualmente collabora con il Centro sperimentale di Cinematografia, i qualità di docente di montaggio cinetelevisivo. Tra le esperienze in campo didattico, si segnala la conduzione del Laboratorio videoetnografico all’interno del corso di Laurea Specialistica in Antropologia culturale ed etnologia e in Comunicazione Multimediale e di Massa dell’Università di Torino.

Programma:

Primo incontro Mercoledì 9 maggio 18,30 – 20,30
Introduzione al montaggio come linguaggio espressivo dall’osservazione della realtà alle tecniche della narrazione filmica
Introduzione al software per l’editing non lineare Edius:
settingi di progetto
utilizzo dei formati differenti di file video

secondo incontro Mercoledì 16 maggio 18,30 – 20,30
Introduzione al software per l’editing non lineare Edius:
organizzazione di un progetto
organizzazione della libreria
lavorare con la timeline
principali comandi di editing

terzo incontro Martedì 22 maggio 18,30 – 20,30
effetti audio e video
organizzazioni sequenze nello steso progetto
creare un master
diversi formati di esportazione e principali utilizzi

Meeting Punto. it

Pubblicato il 18 aprile 2012
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Meeting Punto. it

Videocommunity partecipa a Meeting Punto. it “Le italie digitali fanno il punto” il 18 -19 – 20 aprile 2012, a Bologna.

FEBBRE GIALLA

Pubblicato il 10 novembre 2011
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FEBBRE GIALLA

sabato 12 novembre – ore 21:30
VIDEOCOMMUNITY e AMNC Associazione Museo Nazionale del Cinema
sono liete di invitarvi
alla proiezione del film “FEBBRE GIALLA” il film-documentario sui fan di Valentino Rossi.

Cecchi Point – via Cecchi, 17 TORINO

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Il film, scritto e diretto da Gianni del Corral, è nato con l’intento di raccogliere fondi da destinare all’associazione Baby-Xitter di Torino per la realizzazione di CASAGIOCO, una struttura ludica aperta a tutti i bambini, disabili e non.

Il documentario accompagna lo spettatore, attraverso il volto di Daniele Savoca, in un viaggio alla scoperta dei fan del 9 volte Campione del Mondo, raccontato nei suoi aspetti più sconosciuti e umani. Curiosità, aneddoti, follie e momenti toccanti si susseguono lungo la narrazione, in un mix di finzione e realtà raccontato con un linguaggio apparentemente semplice, ma che arriva dritto nell’animo dello spettatore. Nel film compaiono alcuni volti noti come Guido Meda, Filippo Preziosi e Sergio Sgrilli, oltre a Flavio Fratesi e Rino Salucci, anime e pilastri del fan club; le location sono molteplici e spaziano da Tavullia a Bologna, da Cattolica al Mugello, da Milano a Borgo Panigale fino a Torino; splendida cornice per le immagini finali del documentario. Tra le musiche originali spiccano quelle di Mauro Tononi, imitatore ufficiale di Valentino consacrato al Chiambretti Night.
Il film è stato prodotto da L’Emotion Picture in collaborazione con l’Associazione Baby-Xitter; hanno partecipato al progetto l’Official Fan Club Valentino Rossi di Tavullia, la Ducati, la Dorna che ha concesso i diritti sulle immagini di repertorio e Mediaset che le ha messe a disposizione.

FRONTERA

Pubblicato il 10 novembre 2011
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FRONTERA

Sabato 12 novembre alle 21 in Strada del Fortino 20B Torino presso la sede di Videocommunity, Prove aperte di “Frontera”

Uno spettacolo teatrale prodotto da Urzene – poesia in azione in collaborazione con Sur – Società Umane Resistenti

testi di Salvatore Smedile
regia di Alberto Valente

in scena:
Fulvio Ferrario
Gianluca Vigone
Giulia Gallo
Letizia Leardini
Alberto Valente

Nel 2009 le associazioni Urzene e Sur, spinte ad interessi comuni, hanno iniziato a pensare alla produzione di uno spettacolo che potesse essere strumento di sensibilità sulla questione Juarez .
Nel 2010, uscito il volume Ciudad Juárez. La violenza sulle donne in America Latina, l’impunità, la resistenza delle Madri (a cura di Silvia Giletti Benso e Laura Silvestri, Franco Angeli, Milano 2010), hanno promosso incontri e discussioni in varie associazioni, tra cui Libera, biblioteche, circoli culturali tra cui il Circolo dei Lettori di Torino e Almamater. Nel mese di maggio l’iniziativa è stata portata anche agli studenti del Liceo Classico Gioberti.
Il format prevedeva una performance-spattacolo o la lettura di alcune poesie, la visione di un video-documentario, di un video in cui scorrono alcuni disegni di Alberto Valente. Da questo percorso è nato lo spettacolo Frontera.
Lo spettacolo, diviso in cinque quadri, racconta la violenza sulle donne e alcuni momenti di vita quotidiana di Juárez relativi al narcotraffico.
In scena si alternano attori e performers che si fanno portavoce delle donne vittime, dei narcotrafficanti e dei consumatori di droga. Lo spettacolo è un intreccio di racconto, poesia ed espressione corporea; in alcuni casi gli attori interagiscono tra loro in vere e proprie scene, in altri compiono azioni e recitano poesie che simboleggiano, sottolineano stati d’animo e situazioni legate alla violenza.
È solo a partire dalle sparizioni di Juárez che si è iniziato a parlare di femminicidi. L’antropologa Rita Laura Segato interpreta i femminicidi come un sistema di comunicazione in cui circolano messaggi emanati in codice: “Nella lingua del femminicidio, il corpo femminile significa anche territorio… Quando insemina il territorio-corpo della donna, la sessualità riversata su di esso esprime la pura volontà di potenza addomesticatrice”.
La domanda primaria che ci si pone come operatori di teatro riguarda il tipo di contributo che si può dare davanti ad una simile efferatezza. Lo scopo di un’opera teatrale è far rivivere in loco il dramma, incontrare la violenza senza elucubrazioni intellettuali. Il Sudamerica è il nostro Sud con le sue mafie, i suoi codici d’onore, le sue illegalità sovrane che fanno e dispongono senza limiti. La Frontiera fisica (il fiume che divide il Messico dall’America, Juárez, una delle città più insicure al mondo da El Paso, una delle più sicure d’America) è la frontiera dell’umano.
Nello spettacolo c’è un personaggio che interpreta una donna logora di aspettare che il sogno americano diventi realtà. Anche lei nasconde nei suoi silenzi soprusi e misfatti mitigati dall’indifferenza generale.
I quadri dello spettacolo prendono ispirazione e si contaminano con la graphic novel Frontera di Alberto Valente e Salvatore Smedile in uscita mensilmente sul web magazine Nulladiessinelinea (www.nulladiessinelinea.wordpress.com).

Urzene – poesia in azione, (dal tedesco ur: primordiale e szene: scena) è un’ associazione che utilizza il teatro e la scrittura come strumenti di consapevolezza e di cambiamento negli ambiti dell’educazione ambientale, della riqualifica del territorio, della memoria e della diversa abilità.
Urzene ha realizzato spettacoli sulla memoria (Storie di libertà), sui consumi (Konzum) e ha al suo attivo un’esperienza decennale con la diversa abilità (Trilogia dell’eroe).
Dal 2008 coordina e redige la rivista on line Nulladiessinelinea